Ciao dudes! Vi consiglio qualche documentario da gustare in
compagnia dei vostri amici!
Il primo è il documentario sulla Bones Brigade,
che ho avuto l'onore di vedere alla premiere europea!
Beh... Innanzitutto per chi, come me, ha iniziato a skateare intorno al 1990
questa perla sarà il doppio più emozionante, anche perché
una volta esistevano 3/4 company di tavole e non un milione come adesso...
Una di queste era la mitica Powell Peralta! Cercatelo!
La fine me la sono un po' persa perché quei punks dei Warriors di
Lugano mi stuzzicavano tirando oggetti... comunque c'era Rodney Mullen che
piangeva... evabbé (;
Il secondo è 1994
1994 rappresenta il momento in cui io ho iniziato ad ascoltare realmente punk
(come dice il mio amico Dani: ascoltando le canzoni dei gruppi dell'epoca ti
dici "cazzo ma anch'io la penso così!" ...e diventi un punk :)
Veramente toccante vedere assieme Blink, NoFX, Green Day, etc. che ti fanno capire
che, soldi a parte (i Blink in 1 album han fatto quello che i NoFX hanno
ottenuto in 25 anni eheh), l'attitudine è quella: punk!
Ringrazio Cristiano Crepaldi che me l'ha passato
- anche se illegalmente (;
Dulcis in fundo un ultimo documentario che vi potete gustare per intero su
Youtube (anche se non è molto bello vedere un film sul tubo)
Beh... L'ho visto a pezzi al banco di un bar tramite il "mio" iPhone...
direi figo!
La storia del punk unificata attraverso un unica via!
Fatemi sapere che ne pensate!
Ciao!
07 may 2012 Elephant Brand Skateboards!
Il nostro Jason Adams per Elephant Brand Skateboards
Per avere una copia contatta gli studenti del Fracca
qua!
15 march 2012 Collezione primavera/estate 2012
Vi postiamo qualche anteprima della
nuova collezione nei migliori negozi dal 21 Marzo!
06 march 2012 Jason Adams new work...
27 february 2012 Rampa skate a noleggio!
Con l'arrivo della bella stagione saremo sempre
più in giro a skateare!
La novità di quest'anno (grazie alla pazienza di Ciro)
è la disponibilità di una minirampa da noleggiare per
i gli eventi, e non solo quelli organizzati da La Ghigliottina!
Se stai organizzando qualcosa
contattaci anche solo per avere informazioni sui
costi e modalità di noleggio!
14 febraury 2012 Storia!
Thrasher spacca sempre! Da anni non siamo
più abbonati e ciononostante ogni 2/3 mesi ci inviano comunque
una copia!
Ecco qui la copertina della ISSUE 216 - JANUARY 1999
con tanto di intervista a
Giorgio Zattoni
06 february 2012 Skate Scene a Copenhagen
di Giovanni Marini
Copenhagen è una città fredda, siamo al
nord qui.Terra di vichinghi dove la birra si consuma
a fiumi e durante il weekend non si rincasa prima
dell'alba.
La gente si sposta in bici e la
città risulta viva e vissuta in ogni suo
vicolo, strada, piazza e parco. Non parlo solo del
centro ma di tutti i quartieri circostanti. Durante
l'estate la città sboccia letteralmente, come
un fiore, piena di colori, suoni, culture e eventi.
La forte tradizione democratica del paese e la
"jante loven", regola culturale del paese
per cui nessuno ha il diritto di considerarsi
migliore degli altri, ha reso possibile la crescita
di diverse realtà e culture. Se il termine
"skater" almeno in Italia è stato
spesso sinonimo di "misfit" (disadattato),
a Copenhagen la scena skate cresce su basi solide, a
volte supportata dalla città stessa e da
alcune leggende locali come Rune Glifberg che si
impegnano a rendere questa disciplina accessibile a
tutti.
Copenhagen offre tre skatepark outdoor e due
indoor distribuiti tra i tre quartieri principali
della città.
In Nørrebro, quartiere a
nord, si trova il Fælled parken (outdoor).
Questo skatepark è stato inaugurato a luglio
2011 ed è considerato il piu grande del nord
europa. Presenta tre zone diverse dedicate a tre
livelli di difficoltà e offre nel complesso
una struttura mista di muretti, manual pad, rail,
stair, quarter, bank, varie transizioni e tre bowls.
Il tutto costruito con un cemento finissimo.
Nørrebropark, outdoor anch'esso è più
hardcore ma estremamente divertente. Personalmente
è il mio preferito con i suoi numerosi
muretti, manual pad e bank di cemento e il fondo
asfaltato.
In Vesterbro, quartiere a ovest della
città si trova il royal skatepark of
Copenhagen (indoor) che viene smantellato e rinnovato
ogni anno per ospitare il CPH pro contest, evento che
si svolge a giugno a cui partecipano i migliori pro
skaters mondiali.
Enghave park (outdoor) è
piu piccolo ma pur sempre divertente. Strutture miste
di cemento e legno, muretti, banks e quarter.
In fine c'è Cristiania (quartiere occupato dal 1971)
con una bowl storica indoor dove ti può anche
capitare di veder girare il buon vecchio Tom Penny.
Questi sono gli spot principali, ma la città
è costellata di street spot e piu piccoli
skatepark dove vale la pena di farci un ollie.
Sfruttando le piste ciclabili è possibile, e
soprattutto molto divertente skateare tra uno spot e
l'altro. Vivo a Copenhagen da settembre 2009 e
skateo quasi tutti i giorni. Non ho mai visto uno
skate stopper e non mi è mai stato chiesto di
andarmene, nemmeno quando skateavo street spot. La
gente sorride, affascinata e curiosa.
Lo skateboard si sta diffondendo anche grazie alle scuole di skate.
Stanno nascendo infatti vere e proprie scuole come la
"AFUK" (Akademiet for Utæmmet
Kreativitet = accademia di creatività
selvaggia) che non solo insegnano la tecnica dello
skateboarding, ma offrono una specifica conoscenza
dell'arte che oramai circonda questa attività,
dal film-making, alla fotografia, dal design e
costruzione delle strutture all'organizzazione di
eventi.
Lo skate a Copenhagen non è sinonimo
di punk, non piu. Nel bene e nel male lo skate si sta
istituzionalizzando e crescendo come realtà,
da esclusiva espressione underground, a movimento
affermato, solido e rispettato. I ragazzini imparano
in fretta e io son rimasto indietro ma va bene, se
posso ancora godermi le mie sessions senza pretese, e
poi sul far della sera, dissetarmi con una coca cola
al ponte della regina Luisa con la crew, salutando le
ragazze che passano in bicicletta, belle come il
sole.
Consiglio a tutti gli skaters italiani un
weekend a Copenhagen, durante l'estate. La
città è meno costosa di quello che si
pensa ed è una vera mecca per lo skate. Ci
sono chioschi con tuborg a 1 euro sparsi per tutta la
città. I voli non costano molto, consiglio
Easyjet da Milano Malpensa.
Ciao andre come va? Presentati a chi non ti conosce ancora...
Ciao fede io son Andrea Mischi nato operaio ma con
l'animo del fotografo, o almeno così mi vedo io.
Mi sviluppo da subito con una mentalità
cosiddetta "da strada" attraversando
realtà, che non vivo di persona, ma che
assorbo dai miei più vicini conoscenti, come
lo skate, il rock, il tatuaggio. Non è molto
che sto sviluppando questo mio lato artistico ma
è da sempre che con la macchina fotografica ho
feeling. In genere ogni fotografo ha un periodo in
cui analizza ogni ramo di questa
"professione" per scoprire verso cosa
è più portato, e diciamo che io son
ancora nella fase di scoperta e conoscenza. Ho
provato a fare di tutto come capita spesso per ogni
ragazzo che intraprende questo hobby, addirittura
qualche lavoro a pagamento, che ho abbandonato
prestamente, un po per gli obblighi derivanti, un po
perchè adoro essere libero di scegliere temi e
tempi per i miei scatti, senza dover rendere conto a
nessuno. Ora scatto per lo più per amici
intimi e per me stesso...adoro vedere i loro volti
soddisfatti. Mi piacciono molto le manifestazioni
sportive, motoristiche, e credo che il mio futuro si
delineerà su strade più reportagistiche
che artistiche!
Cos è l'arte? Sei tu un artista?
L'arte per me è il punto di vista con cui si
analizza la realtà che ci circonda, c'è chi la storpia e la
plasma a propria immagine con scultura e pittura, chi la racconta con poesie e
libri, e chi invece come me, anche se non mi reputo assolutamente un artista,
la restituisce nuda e cruda come si presenta, sfruttando la fotografia solo per
catturare il momento e renderlo immortale
Verona pro e Verona contro
Verona pro sicuramente per la calma e l'atmosfera
tipica delle medio piccole cittadine, niente periferie caotiche, niente centri
blindati di smog e traffico come le metropoli del nord (anche se ultimamente
innervosisce alquanto se devi fare un salto in centro...) Piccole realtà
ma con una loro identità ben formata, ha il suo movimento skate, le sue
attività ricreative più o meno sviluppate, panorama musicale
mediocre. Contro forse che è banalmente italiana, come tutto il resto
della nostra nazione, che intelligentemente boicotta ogni forma di ampliamento
culturale...
Progetti immediati e futuri
Di progetti immediati purtroppo ancora nessuno, ultimamente
sto cercando di raccogliere materiale monotematico per magari provare ad
esporre qualche mio scatto e raccogliere pareri, siano essi positivi o
negativi, per vedere se il mio punto di vista ha carattere o se è
solamente la brutta copia di cose viste e riviste. A lungo termine senza
dubbio i viaggi. La mia fotografia si sviluppa per la maggior parte come foto di
reportage, che racconta una mia esperienza, un mio viaggio, un evento, quindi
il viaggio è parte integrante di qualsiasi mio risultato. Visto che
è solo da un anno che fotografo ho ancora poco materiale, ma col
sacrificio spero di riuscire ad inanellare qualche metà meritevole, come
l'est asiatico, ricco di cultura e colore, e il sud america, dove la
natura la fa da padrone.
Progetti immediati e futuri
Beh cavoli, ringrazio te che sei venuto a cercarmi per
questa opportunità di farmi conoscere, e che non si sa mai, un giorno
possa vantare un mio scatto su qualche rivista importante anche per merito tuo!
E poi tutti gli amici che mi sopportano e supportano sempre ed ovunque, grazie
anche ai loro volti soddisfatti che mi danno coraggio a continuare con questo
fantastico hobby. E i miei genitori che mi sopportano ancora :)